Cavalieri senza paura
Un Progetto Teatrale e Cinematografico di Disabilità Integrata e Spettacolo. Regia di Roberto Totola.
L’evento
Un evento che racconta il “Progetto Teatrale Integrato” dell’Associazione Fonderia Aperta Ets, con Punto in Movimento, in collaborazione con Aias Associazione Italiana Assistenza Spastici della Provincia di Verona per la regia di Roberto Totola. La proiezione di un documentario emozionante e divertente con la presenza dal vivo del cast degli attori che, a seguito del film, interagiranno con il pubblico attraverso il “gioco” del teatro.
Il documentario
Una raccolta dei materiali di lavoro teatrale e artistico dei gruppi del “Progetto Teatrale Integrato” che descrive i 20 anni e più del percorso. Il documentario si articola come un vero e proprio archivio pedagogico ed artistico. Una testimonianza di arte e vita fondamentale per il nostro teatro sociale e contemporaneo.
La macchina da presa entra nel cuore del gruppo di attori per raccontare, non solo la costruzione di uno spettacolo, ma soprattutto la nascita di relazioni, la scoperta delle proprie capacità attorali, il valore di sentirsi parte di una comunità.
Fonderia Aperta ETS
L’Associazione Fonderia Aperta Ets opera a Verona grazie alla collaborazione di un gruppo di soci artisti e tecnici indipendenti uniti dalla volontà di produrre teatro, danza e cinema attraverso nuove forme di ricerca e di linguaggio, per contribuire alla crescita culturale, artistica e sociale del territorio mediante la messa in opera di programmi organici e specifici.
Parola d’ordine: inclusione.
Caposaldo delle sue finalità, sono le attività del “Progetto Teatrale e Cinematografico Disabilità integrata e Spettacolo”, diretto dal regista e attore Roberto Totola, in collaborazione con Punto in Movimento e con il protocollo d’intesa con AIAS Associazione Italiana Assistenza Spastici della Provincia di Verona la quale svolge, a favore di persone con disabilità, ogni azione che renda possibile facilitarne una vita di relazione ad alto tasso di inclusione sociale.
Aias coordina progettualità relative all’abitare, al lavoro e al tempo libero finalizzate al benessere e all’aumento della qualità di vita delle persone con disabilità.
Tramite il percorso formativo ed interpretativo del comune Progetto Teatrale e Cinematografico e la messa in scena di persone con disabilità in gruppi integrati (attività che si svolgono: sia nella sede di Teatro Fonderia Aperta, spazio perfettamente accessibile, con struttura accessibile integrata perfettamente negli spazi per garantire l’autonomia, la sicurezza e il comfort di tutti gli spettatori; sia in spazi teatrali diversi ed anche all’aperto in luoghi naturali) le associazioni Fonderia Aperta Ets ed Aias hanno dimostrato che le persone con fragilità diverse, grazie alle attività teatrali, possono fortemente migliorare l’auto consapevolezza e le abilità relazionali.
Inoltre coinvolgendo scuole, famiglie e comunità locali, si favorisce un ambiente di apprendimento condiviso e inclusivo; si può inoltre sensibilizzare il pubblico sulle tematiche della disabilità, promuovendo la cultura dell’inclusione, ed è possibile confermare che il “mestiere dell’attore”, come tutti gli altri “mestieri”, fa a tutto tondo parte anche della vita delle persone con disabilità.
Origine e motivazione del progetto
Un progetto nato più di 30 anni fa per generare cambiamenti significativi e duraturi nel settore educativo, formativo, culturale e sociale: per contribuire alla creazione di una società più inclusiva, consapevole e accessibile, dove le persone con disabilità siano riconosciute come protagoniste attive della società.
Per ridefinire l’immaginario collettivo, trasformando la disabilità da limite percepito a risorsa espressiva e umana. Stimolando istituzioni formative ad adottare approcci più partecipativi, favorendo la diffusione di pratiche teatrali inclusive come modello replicabile, promuovendo un cambiamento normativo e politico che valorizzi la partecipazione culturale di persone con disabilità come diritto fondamentale, sostenendo progettualità simili sia in ambito scolastico che artistico.
Rafforzando inoltre le competenze di insegnanti, educatori e artisti nell’ambito dell’inclusione, stimolando la nascita di figure professionali capaci di operare tra scuola, disabilità e teatro e contribuendo a una trasformazione dello sguardo collettivo sulla disabilità.
In scena
Roberto Totola, attore regista.
Figlio d’arte, fin da bambino calca i palcoscenici nelle compagnie teatrali fondate e dirette dal padre. Cura la regia e partecipa anche come attore a numerosi spettacoli vincendo premi a Festival e Rassegne Nazionali e Internazionali. Lavora da più di trent’anni con Marina Furlani, attrice e coreografa e compagna di vita.
Con l’Associazione Fonderia Aperta Ets, Punto in Movimento e in collaborazione con Aias Associazione Italiana Assistenza Spastici della Provincia di Verona dirige e rganizzano seminari, lezioni, eventi e spettacoli di teatro, dando vita al “Progetto Teatrale e Cinematografico Disabilità integrata e Spettacolo”. Per promuovere la cultura dell’inclusione e documentare che le persone con fragilità diverse, grazie alle attività teatrali, possono fortemente migliorare l’auto consapevolezza e le abilità relazionali. Inoltre coinvolgendo scuole, famiglie e comunità locali, si vuole favorire un ambiente di apprendimento condiviso e fortemente inclusivo.